2010
15
luglio

Modificatore corrispondenza generica delle parole chiave: novità da Google Adwords

È da pochi giorni disponibile il modificatore di corrispondenza generica di Google AdWords, per utilizzare una nuova variante di corrispondenza (corrispondenza generica modificata) che consente di creare parole chiave con una copertura maggiore rispetto alla corrispondenza a frase e un controllo maggiore rispetto alla corrispondenza generica.
Per implementare il modificatore, è sufficiente aggiungere il simbolo (+) prima del termine o dei termini che compongono la parola chiave a corrispondenza generica, (attenzione agli spazi) come mostrato in questo esempio:
- scrittura corretta: +polpo +paul
- scrittura non corretta: +polpo+paul
- scrittura non corretta + polpo + paul
E’ sconsigliata l’aggiunta di articoli e preposizioni (come ad esempio +un, +uno, +il, +per, +a) che difficilmente vengono digitate durante la ricerca dall’utente.
Facciamo un esempio abbastanza attuale per comprendere meglio come utilizzare la corrispondenza generica modificata:
alcune persone possono digitare su Google “previsioni polpo paul” oppure “le previsioni del polpo paul”. In questo caso la parola chiave +previsioni +polpo +paul è pertinente per entrambe le ricerche, mentre la parola chiave +le +previsioni +del +polpo +paul è pertinente solamente per la seconda ricerca.
A seconda della lingua, le varianti includono errori di ortografia, singolari e plurali, abbreviazioni, acronimi e parole con la stessa radice (ad esempio, “polipo” e “polipi”).
Durante i test iniziali, gli inserzionisti che utilizzavano la corrispondenza esatta e a frase hanno rilevato che aggiungendo parole chiave a corrispondenza generica modificata registravano un aumento dei clic e delle conversioni della campagna.
È bene non sostituire le parole chiave a corrispondenza generica con quelle a corrispondenza generica modificata, ma semplicemente aggiungerle nella lista delle parole chiave: se la stessa parola chiave è presente con diversi tipi corrispondenza nello stesso gruppo di annunci, la parola chiave che contiene il tipo di corrispondenza più specifico attiverà l’annuncio.
La trasformazione delle parole chiave a corrispondenza generica esistenti in parole chiave a corrispondenza generica modificata però non contribuisce ad aumentare il punteggio di qualità: è ovviamente possibile realizzate un CTR maggiore con le parole chiave a corrispondenza generica, ma il tipo di corrispondenza non incide direttamente sul punteggio di qualità della parola chiave.
Per saperne di più consulate la guida di AdWords.

Tags: , ,

Post correlati

2010
13
gennaio

GOOGLE Dictionary, e il dizionario è on line!

GOOGLE .= “Dictionary” oppure GOOGLE++ potrebbero scrivere i programmatori abituati alla maggior parte dei linguaggi di programmazione in uso. Per i neofiti, Google aggiunge in via quasi definitiva un servizio in più a quelli già esistenti: Dictionary. Per gli utilizzatori più assidui del motore di ricerca, forse questo servizio era già conosciuto tramite l’utilizzo di “define” nella barra di ricerca, ma ora c’è di più. Google mette a disposizione una sezione del sito apposita, www.google.com/dictionary in cui poter cercare le definizioni per una parola lingua per lingua o tradurla in diverse lingue opzionabili (da non confondere con google translate che esegue una mera traduzione di una frase nella lingua selezionata). Nella pagina risultato della parola cercata è possibile avere la parte legata al dizionario, con lo spelling, la pronuncia ed alcune traduzioni; una seconda parte, con i possibili sinonimi e le altre lingue in cui è presente quella parola ed una terza parte in cui ci sono le vere definizioni: queste non sono presenti all’interno di un database di Google, ma vengono presi i riferimenti in base alle definizioni per quella parola nel web e nella lingua selezionata anche se, come riferimento principale, si ha quasi sempre wikipedia nell’eenco dei risultati.

 
 
Fig. 1 Risultati Google Dictionary

Fig. 1 Risultati Google Dictionary per "hello"

 

 
 

Nel caso però si voglia solamente avere una definizione della parola cercata, è possibile utilizzare una scorciatoia che mette a disposizione Google direttamente dalla propria barra di ricerca, sia dalla home page del sito, che dalla toolbar. In poche parole, scrivendo “define : hello” veniamo rimandati ad una pagina di risultati particolari, denominata Definizioni Web (Fig 2. – Ma gli stessi risultati si possono trovare nella pagina dei risultati di Google Dictionary – Fig 1.). In questa pagina è possibile visualizzare le definizioni per la parola cercata, presenti su diversi siti web. Vengono fornite anche associazioni di parole in cui è presente quella cercata ed anche la possibilità di trovare definizioni in altre lingue. Da notare che, in linea con i risultati di Google Dictionary, anche qui wikipedia viene utilizzato come principale sito di riferimento. Un’utile funzionalità è che ci viene data la possibilità, come nelle normali ricerche, di cercare la definizione sia nel web, che nella lingua del browser.

 

Fig 2. Google - define : ciao 

Fig 2. Google - define : ciao

 

Riprendendo quanto scritto all’inizio, Google Dictionary è quasi definitivo, poiché mancano all’appello ancora alcune lingue e l’obiettivo finale sarà quello di correlare un file audio per la pronunica delle parole e qualche file miltumediale dove possibile (al momento queste ultime caratteristiche sono implementate solo per alcuni vocaboli.).
Per le agenzie di consulenza on line e soprattutto per tutte quelle che effettuano delle campagne, e quindi SEM, vi è la possibilità di migliorare la propria competenza e di capire più approfonditamente il concetto che le persone hanno delle parole cecate, dato che le definizioni vengono fornite dal web e da siti, come wikipedia, dove il contenuto può essere fatto da tutti. Nell’imminente futuro dunque, per capire se le nostre keywords possono funzionare al 100%, sarà opportuno correlare le informazioni che possiamo avere dall’analisi delle parole chiave tramite strumenti appositi (come AdWords per i volumi di ricerca) ma anche dai concetti o definizioni che le persone associano a quelle keywords. In questo modo si avrà una maggior precisione nell’impostazione delle campagne e si potranno capire in tempi brevi su quali nuove parole chiave poter puntare per attirare nuovi utenti e quindi nuovi clienti.

 

 

 
 
 
Tags: , , , , , , ,

Post correlati