2009
16
gennaio

Landing page efficaci – puntata 3 – criteri di progettazione

Per la creazione dei presupposti del contatto di cui abbiamo parlato nelle precedenti puntate è necessaria un’attività da parte dell’utente, una forma di interazione più o meno spinta con la landing page. Tutte le possibili forme di interazione includono uno sforzo cognitivo, naturalmente. Lo scopo della landing page deve essere allora:

1. minimizzare lo sforzo cognitivo dell’utente

2. indirizzarlo verso l’obiettivo di conversione, evitando distrazioni.

Questi due criteri, apparentemente scontati, in realtà rappresentano i principi guida della progettazione di una landing page, ed i fattori in base ai quali valutare l’efficacia di una landing page in fase di test.

Tipicamente, in una landing page, l’utente:

  • può leggere un testo, magari piuttosto lungo
  • può acquistare direttamente un prodotto
  • può compilare un form con i propri dati, più o meno dettagliato, per poter essere ricontattato.

Nelle prossime puntate ci concentreremo su ciascuno di questi percorsi tipici, esplorando le opzioni di progettazione più efficaci, anche con casi concreti.

Potete trovare casi concreti di landing page e campagne di web marketing sulla web library di Internet Marketing Experience.

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Landing page: puntata 2 – la definizione della conversione

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