2011
21
marzo

Arriva Internet Explorer 9: numeri e funzionalità

21/03/2011 – 2,5 milioni di download nelle prime 24 ore, 100 mila all’ora e circa 27 al secondo. Sono questi numeri a supporto dell’ottimo lancio del nuovo browser IE 9 di casa Microsoft, nonostante lo scomodo confronto che sorge spontaneo con la nuova release lanciata poco tempo fa da Mozzilla  (firefox 3.0), che riusci a sommare 8 milioni di download nella prima giornata di lancio. Ad onor del vero, bisogna sottolineare che dietro questo abisso di download tra i due lanci c’è lo zampino di una campagna vera e propria in cui Mozilla invitava gli utenti a scaricare la nuova release, mentre Microsoft sembra aver adottato piuttosto una strategia di lungo periodo (sarà previsto in tal senso il download automatico del nuovo browser nei prossimi aggiornamenti di windows). Inoltre mentre Firefox è multipiattoforma, IE 9 non solo si limita ai sistemi windows based, ma ha deciso di non supportare windows xp, che gode tutt’oggi di un’ampia base installata.
Un buon lancio è senza dubbio di buon auspicio per il nuovo browser Microsoft, su cui pesa la responsabilità del rilancio di un prodotto che a lungo e incontrastato (leggasi monopolio) ha  dominato il marcato dei browser internet, ma che in seguito alla liberalizzazione imposta dall’Antitrust, ha subito forti perdite in termini di quote di mercato nei confronti dei suoi principali competitors (Firefox e Chrome in prima linea). Ma perchè l’utente in rete oggi dovrebbe smettere di utilizzare un browser già rodato e funzionale ed utilizzare Internet Explorer 9?
Vediamo insieme cosa è cambiato e quali nuove features sono state inserite:

Interfaccia utente rinnovata

Più semplice ed intuitiva da utilizzare, l’interfaccia utente rappresenta senza dubbio la principale innovazione del nuovo IE 9. Le varie icone di gestione della navigazione sono ora a destra della barra degli ndirizzi, così come le schede. Inoltre il menù strumenti risulta disabilitato dall’installazione, ed anche il menù richiede un’attivazione manuale. Da sottolineare infine un nuovo download manager sulla falsariga di quello presente su firefox.

Privacy

Una funzione anti-tracking permette ad esempio all’utente di rifiutare il tracciamento della sua navigazione da parte di alcuni siti per scopi commerciali. Ma non è tutto: sotto questo punto di vista, sarà introdotto anche AdBlocker, un tool in grado di bloccare i “casi estremi” di pubblicità online.

Esperienza Web più rapida e fluida

Supportando gli ultimi standard Web (HTML5, CSS3.0, SVG), Internet Explorer 9 promette una gestione più rapida nel caricamento delle pagine, così come un’esperienza utente arricchita ed appagante su alcuni siti Web che utilizzano animazioni grafiche evolute o video.

Buona compatibilità e velocità elevata

Dopo i test di velocità (effettuati tramite SunSpider) IE 9 si è dimostrato decisamente più rapido dei suoi predeccesori, denotando inoltre un’ottima compatibilità con i diversi standard (test effettuati con Acid3).

Una pagina dedicata ai Preferiti

Aprendo una nuova scheda avremo la possibilità di scegliere velocemente tramite un’anterpima i siti web più visitati in assoluto. Questa schermata sarà ovviamente personalizzabile nascondendo alcuni siti o aggiungendone di nuovi.

Certo le novità non mancano e Microsoft sembra aver intuito che per contrastare il trend di inarrestabile perdita di utenti, deve offrire prima di tutto un buon servizio di navigazione.

Vi lascio con un video che sarà sicuramente apprezzato dai nostalgici, ovvero tutte le versioni di Windows, installate l’una dopo l’altra aggiornando sempre lo stesso sistema.

Ciao!

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3
settembre

Strategie di lancio: Chrome vs. Firefox

Solo un rapido spunto per confrontare due recenti strategie di lancio: Google Chrome vs. Mozilla Firefox 3. Due piani di web marketing profondamente differenti.

Firefox: il lancio è stato preparato a lungo tempo e con la mobilitazione di tutta la community di programmatori, fan e supporters da tutto il mondo, con il “fuoco d’artificio” finale del coinvolgimento di tutti per la corsa al record con più di otto milioni di download. Record ottenuto sul sito (ottimo a nostro parere) di community marketing per firefox spreadfirefox.com.

Chrome: uscita improvvisa sui principali media a seguito di una presunta fuga di notizie legata all’uscita del fumetto (di cui al post precedente). Operazione di viral marketing? è probabile! Durante le 48 ore, la comunicazione relativa al nuovo prodotto è stata “in balia” dei media e dei blogger, mentre sullo stesso google i risultati alla ricerca della voce “google chrome” erano i più disparati. Oggi invece la grande G sfrutta lo spazio al di sotto della barra di ricerca per promozionare con una frasetta nel solito stile neutro il tanto atteso browser (Novità! Scarica Chrome (BETA) – il nuovo browser di Google).

Personalmente abbiamo preferito di gran lunga la coerenza e la trasparenza dell’operazione condotta, pur con molti meno mezzi a disposizione, dalla community di Firefox rispetto alla campagna a nostro avviso troppo caotica di Google Chrome. Voi cosa ne dite?

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settembre

Arriva Google Chrome, il browser di Google

Tra poche ore sarà disponibile per il download il browser di Google, battezzato Chrome. Si aspetta un post sul blog ufficiale (http://googleblog.blogspot.com/2008/09/fresh-take-on-browser.html) non appena sarà pronto. Se ne parlava da qualche giorno, soprattutto nei siti di rumors, ma l’annuncio è arrivato iera sera, probabilmente indotto dalla pubblicazione clandestina di questo fumetto (tutto viral marketing?). Sembra per ora che si posizionerà come browser pensato per le web applications; di sicuro il suo codice è rilasciato sotto licenza open source.

Nei prossimi giorni ne riparleremo, ovviamente. Ma perché Google entra nel mercato dei browser?

Naturalmente per controllare lo strumento attraverso il quale viaggia il suo business. Sembra infatti che nella prossima versione di Internet Explorer sarà integrato un modo di navigazione che, al fine di tutelare la privacy, impedisce – tra gli altri – anche a Google di raccogliere quei dati di navigazione necessari per l’advertising mirato.  Si tratta di una funzione, perlatro già presente in altri browser con minore quota di mercato, potenzialmente letale per gli strumenti pubblicitari dell’azienda di Mountain View.

Poi, non dimentichiamo certo lo sforzo di Google per il lancio delle sue web application: il browser, da questo punto di vista, non sembra altro che lo strumento ideale per proseguire nel tentativo di transizione dalle appllicazioni installate sulla macchina a quelle disponibili via web.

P.s. Per ora, diversi link (ad esempio http://gears.google.com/chrome/intl/en/webmasters-faq.html) che si trovano cercando Google Chrome su Google sono nella serp ma vengono reindirizzati alla home.

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