Se siete utenti Facebook è probabile che il contagio sia già arrivato nella vostra rete sociale. Stiamo parlando della fan page di Facebook “Il malvagio Nonno Nanni ed il suo temibile esercito di stracchini volanti“, che scherza ovviamente su quell’originale spot televisivo che gira da un po’ di tempo in tv (lo potete guardare su Youtube). Si tratta di una trovata che ha molti tratti tipici dell’ideavirus:
1. è ironica e fa ridere
2. parla in maniera ermetica di un elemento comune ai membri di un gruppo sociale
3. non è un concetto chiuso, perché sulla base dello stesso si possono formulare altre battute ed elaborare altri concetti (guardate ad esempio questo video su Youtube).
Come va valutata questa fama che proviene dal basso per il brand “Nonno Nanni”? E’ da considerare una corollario della brand awarness a cui mira lo spot tv o siamo di fronte ad un potenziale problema di reputazione per questo marchio?
Probabilmente, questo piccolo caso dimostra come si possa raggiungere l’obiettivo di awarness sbagliando il tono di uno spot televisivo. E, da questo punto di vista, Internet si conferma uno strumento di feedback sulla percezione dei consumatori davvero unico.
Auguri di buona Pasqua a tutti.
Tags: reputation management, Stracchino Nonno Nanni, viral marketing





