2008
8
luglio

Google AdPlanner

E’ ormai notizia di qualche settimana fa, ma l’interesse attorno all’ennesima mossa di espansione della grande G non si è certo placato: il 24 giugno, con un post sul blog di AdWords, Google ha svelato il suo nuovo strumento AdPlanner.

Si tratta essenzialmente di un servizio che, utilizzando anche i dati provenienti dal motore di ricerca e da altre fonti, consente agli inserzionisti di individuare i migliori spazi per le proprie campagne pubblicitarie. Inserendo le caratteristiche demografiche e sociografiche del proprio target sarà infatti possibile individuare i siti web più probabilmente visitati da quel particolare gruppo di clienti.

Il servizio è anora in beta, e disponibile per un limitato numero di interessati. In ogni caso, promette di mettere a disposizione strumenti finora forniti a pagamento da aziende concorrenti: comScore, Nielsen Online e Hitwise. Leggiamo su Emarketer che comScore e Nielsen utilizzano anche panel e sondaggi da utenti web volontari dai quali raccolgono i dati, mentre Hitwise segue un approccio network-centrico, prendendo i dati direttamente dai provider. I dati di AdPlanner sono probabilmente presi da una combinazione della Google Tollbar, dai risultati di ricerca, le reti di terze parti e altri partner. Scrivo “probabilmente” perché le fonti esatte non sono state ancora comunicate.

Staremo a vedere, non necessariamente in tempi brevi: spesso, infatti, i servizi di Google restano in beta per molto tempo.

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2008
24
giugno

Accordo Google e Yahoo per gli sponsored link

Colpo di scena nella lotta a tre tra i colossi Microsoft, Yahoo e Google. Sfumato l’accordo per l’acquisizione da parte di Microsoft, Yahoo ha siglato una partnership non esclusiva sulla gestione degli sponsored link (search engine marketing). Attualmente l’accordo è in fase di valutazione da parte dell’autorità antitrust.

Ciò che è importante è che la comunità dei web advertiser guarda con preoccupazione a quello che potrebbe diventare il prossimo monopolio nel search engine marketing, con l’imposizione dello standard AdWord (senza dubbio il più efficace allo stato attuale) ma non esente da critiche e dubbi. Google potrebbe rischiare di generare la stessa avversione di cui fu vittima Microsoft nel momento di dominio assoluto nel mondo del software?

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2008
12
giugno

Quote di mercato dei motori di ricerca negli Usa

ComScore ha pubblicato le “quote di mercato”, aggiornate ad Aprile 2008, del settore dei motori di ricerca negli Stati Uniti. Google conferma la leadership ed allunga il passo, dal 59,8% al 61,6% del totale delle ricerche. Yahoo! segue con il 20,4%, Microsoft Sites è al 9,1%. Chiudono AOL LLC (4,6%) e Ask Network (4,3%).

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2008
9
aprile

Il peso del Keyword Advertising

Leggiamo su Emarketer (http://www.emarketer.com/Article.aspx?id=1006162&src=article1_newsltr) il peso che sta assumendo il keyword advertising nel budget delle aziende. Negli USA si prevede che le spese passeranno da 12,2 miliardi di dollari nel 2007 a 25,2 milioni nel 2011. Per i tre quarti degli inserzionisti, il tetto di spesa sembra vicino. Da un lato, queste cifre testimoniano il successo dello strumento; dall’altro, pongono qualche dubbio sul fatto che rimanga nel tempo flessibile nei costi: troppa concorrenza costringe a spendere tanto per restare in alto nei risultati? Il monopolio di fatto di Google nel mercato dei motori di ricerca incide su questa situazione? Oppure è poco rilevante, data la particolare struttura delle tariffe del servizio, in cui l’utente decide quanto spendere?

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2008
5
marzo

Arriva in Italia Google Transit

Google metterà in campo un’ “economia di scopo” sulle Google Maps lanciando un nuovo servizio, con l’obiettivo di individuare i percorsi delle linee dei mezzi pubblici. La nuova feature (ovviamente ancora in beta) è stata battezzata Google Transit: consentirà di di creare percorsi che intrecciano vari mezzi dei trasporto, dai tram ai treni agli autobus fino alla metropolitana, fornendo orari e mappe dedicate. Transit viene fornito grazie a partnership con gli enti locali e i fornitori interessati, che prevedono anche integrazioni tecnologiche. In Italia il servizio è disponibile in via sperimentale con le informazioni sulla Provincia di Firenze e il Comune di Torino, e si prevede una prossima attivazione su Genova e in Veneto.

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