Riecco il Geom Alfieri, per servirvi;-) Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati:
Vi abbiamo dato 7 buoni motivi per considerare un “Blog” un valido strumento business… vi siete convinti? No eh!? Lo sapevo. E’ una vitaccia convincervi e le osservazioni che molti sollevano sono comuni e in qualche modo assolutamente pertinenti e condivisibili.
La prima osservazione: “Bloggare” è un attività dannatamente pesante, che richiede tempo, risorse e disciplina, senza all’apparenza portare ritorni immediati (vivere bloggando è un mito americano riuscito a pochissimi talentuosi individui). Ci sono settimanali online che faticano a publicare articoli interessanti ed a fidelizzare i propri lettori. Perchè allora un azienda dovrebbe farlo?
Risposta del Geom: Vi abbiamo spiegato che Blogging è il primo piolo di una scala ben più alta nel magico mondo di SMM (Social Media Marketing).Guardatevi intorno, molti prevedono che tra qualche anno tutti i siti istituzionali più importanti saranno strutturati od integrati con piattaforme di dialogo. Dialogare… che dramma! Trovarsi su di un palco, dove avvengono scambi alla luce del sole ed è possibile che la natura di quegli scambi stessi sia una variabile determinante di scelta dei vostri potenziali clienti. Possibile al limite del “probabile”.
Molti dei vostri futuri clienti, i più giovani, già considerano la partecipazione dinamica e gli strumenti di condivisione online come assodati. Basta dare un occhiata a certi blog di download, forum sportivi, videogiochi o a come usano e-bay e altre piattaforme cui la valutazione e la reputazione dei servizi ricevuti è sacrosanta. Credete che a loro possa bastare un banner ed un sito statico? Prepararsi quindi… la strada inizia sempre dal contenuto come valore aggiunto.
Seconda osservazione: Ma se non riesco a creare interazione col cliente nel mio blog, sto solo perdendo tempo e faccio pure la figura di chi se la suona e se la canta da solo!
Risposta del Geom: “Nobody said it’s gonna be easy” ma una qualsiasi piattaforma di Blog, se ben indicizzata porta inevitabilmente utenti interessati sulle sue pagine. L’opportunità arriva quindi, bisogna saperla sfruttare e ciò che proponete è inevitabilmente la chiave per fidelizzare. Ma non finisce qui! Un utente, anche di passaggio, vi fornisce informazioni e queste sono importantissime per voi. Con i plugins (applicazioni aggiuntive da inserire nel pannello di admin del Blog) avete strumenti per sapere per esempio chi è entrato, cosa cercava (quale parola chiave interessava), da dove veniva, dove si è soffermato e per quanto. Esistono inoltre altri strumenti di “integrated intelligence” che permettono di avere informazioni ancora più specifiche, e, come dice Mike Clough nel suo articolo ”The new Small Business Super-Strategy – (leggetelo! è interessantissimo)
I responsabili di piccole aziende che sapranno assimilare, gestire e utilizzare le informazioni dei propri clienti per adattare le proprie strategie saranno in una posizione privilegiata per dominare il (proprio) mercato“.
Ultima osservazione: Ma la raccolta strategica di queste informazioni la posso fare anche dal mio sito, che bisogno c’è di aprire un Blog?
Risposta del Geom: Verissimo! Ma torniamo a ciò che dicevamo nel precedente articolo: “Un blog è dinamico, con contenuti sempre nuovi che attirano ricerche specifiche (e sempre nuovi utenti) ma anche flessibile graficamente e strutturalmente grazie a API e plugins (gratuiti!), inserimento di video, podcast, presentazioni in “slideshare”, sondaggi, postare articoli su Facebook, Twitter, aggregatori e molto altro. Sono queste attività che stimolano coinvolgimento ed interesse, portano contatti ed informazioni nuove, analizzabili strategicamente. Lo potete fare anche da un sito istituzionale, ma a meno che non abbiate un webmaster incatenato sotto la scrivania come schiavo personale, farete molta più fatica. Noi in LEN STRATEGY abbiamo fatto esattamente questo, sito istituzionale e due Blog di riferimento a supporto. Infatti non scordate che è possibile abbinare un Blog al vostro sito istituzionale attraverso links (collegamenti) per portare traffico dove volete. Capite bene che se cercate di analizzare il comportamento dei vostri clienti il blog resta lo strumento da scegliere.
Altre osservazioni?
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