2008
26
agosto

“La mia cattedrale ha bisogno di aiuto”

Questo l’originale claim scelto dall’agenzia Ogilvy per una campagna commissionata dalla Fondazione per la Conservazione dei beni culturali tedesca. L’agenzia ha optato per un’aggressiva campagna di guerrilla marketing ambientata nei sottopassaggi del metro e in altri luoghi ad elevato traffico pedonale e piazzato per creare situazioni simili alle “richieste di carità”: gli improvvisati questuanti erano in realtà repliche di statue tratte dalle cattedrali che “chiedevano aiuto” sotto forma di una donazione via sms alla Fondazione. Idea senza dubbio accattivante, anche se forse con qualche risvolto un po’ cinico, ma sicuramente di successo. Sul blog “Ibelieveinad” si riporta infatti un aumento delle donazioni del 40% nel periodo della campagna.

guerrilla_cattedrale

guerrilla_cattedrale

Senza dubbio questa campagna aveva anche un potenziale virale in termini di internet marketing… voi come lo avreste sfruttato?

Tags: , ,

Post correlati

2008
21
luglio

Adidas e Ajax: è vera Guerrilla?

In occassione del lancio della nuova maglia dellAjax, Adidas ha organizzato (come si legge anche su Ninjamarketing) una campagna di guerrilla marketing per la squadra di Amsterdam. Come da copione, il video è finito su Youtube, e ha generato un buon numero di visite (quasi 100′000 ad oggi).

Per la verità, il video più cliccato (lo trovate nel vodpod del blog) assomiglia molto ad uno spot televisivo tradizionale, soprattutto per il montaggio, pieno di stacchi, usati per costruire a video la storia della realizzazione. Insomma, uno spot tradizionale che utilizza il linguaggio dell’ambient marketing non convenzionale. L’effetto sui siti di video sharing è simile, in fondo, ai tanti spot televisivi riportati e commentati dagli utenti perché hanno il pregio di emergere tra i tanti video pubblicitari. Ma si può parlare di guerrilla marketing in questo caso? Cosa ne pensate?

P.s. E’ interessante notare che, per la verità, non manca su youtube il video amatoriale vero e proprio: nessuno stacco, camera tremolante, senso di invasione e di perdita di controllo della situazione, e poco importa se sia stato realizzato da Adidas stessa o da un passante colto di sorpresa dall’iniziativa.  Ad oggi, per questo video neanche 5000 contatti.

Tags: , , , , , , ,

Post correlati