Natale si avvicina e vi faccio un regalo, spero gradito: Un altro esempio di Rinascimento 2.0!
Parliamo di Linkedin! Pochi lo sanno e quei pochi non lo dicono (se lo tengono per loro brutte bestie ;-) ) ma questo è uno strumento potentissimo, per professionisti ma anche, e aggiungerei soprattutto, per le aziende.
Per un portale in lingua straniera (Inglese, tedesco, francese e spagnolo) avere 6 milioni di utenti italiani iscritti non può passare inosservato. Wikipedia dice che globalmente gli iscritti crescono di oltre 100,000 nuovi utenti a settimana quindi i 30 milioni globali menzionati sono stati superati da un pezzo.
Come spesso accade lo strumento è nato per uno scopo specifico ma si sta evolvendo nel tempo in un autentica “macchina da guerra” per il networked business.
All’inizio l’idea era favorire la creazione di network professionali, supportare la fase di selezione del personale alle aziende (con disponibilità di dati e informazioni precedentemente inaccessibili) e dare visibilità a professionisti che si proponevano sul mercato (non solo curriculum ma anche una prova della loro professionalità, certificata e validata dal proprio network).
Già questa era una grande idea ma quando migliaia di utenti hanno modo di ragionarci e perfezionare uno strumento come questo… ecco che nasce la macchina da guerra!!
Oggi chi legge il mio profilo Linkedin ha informazioni utilissime su quello che faccio, anche giornalmente. Non vale più quello che dico ad un colloquio (spesso inventandosi lavori e responsabilità fittizie come farebbe Salgari) ma quello che faccio o so fare veramente. Informazioni sono accessibili prima ancora di chiamare qualcuno per un colloquio; la selezione parte quindi molto prima. La verità ha trovato la sua casa, tanto quanto il merito. Immagino sarà sempre più difficile nel tempo assumere il cognato o l’amico delle medie preferendoli impunemente ed ingiustificatamente a quelli oggettivamente più meritevoli. Come scrivevo in un vecchio articolo la valutazione nel merito è sempre soggettiva ma è ora nelle mani di molti piuttosto che di pochi. E tanta soggettività crea un oggettività!
Date un occhiata alla sezione Jobs: Aziende ora usano esclusivamente questi strumenti per cercare i propri candidati. Perchè? Perchè quello che dico che ho fatto è verificabile, grazie al network ed a quello che le persone con cui ho lavorato dicono di me. Sai l’inglese? Scrivilo! Scrivi Blogs? Mostrami! Intergisci con un network internazionale? Fammi vedere in che modo! E a te utente, Linkedin è così spettacolare che ti dice anche chi sta guardando il tuo profilo!
Guardate come sta funzionando bene l’area “Companies“. Quasi una versione potenziata delle pagine gialle per le aziende. Anche loro saranno qui sotto scrutinio e non potranno più nascondersi.
Guardate alla sezione “Answer” di Linkedin. Domande e risposte, conversazioni in cui le persone comunicano, si scambiano opinioni e conoscenza, e nel farlo mostrano le proprie competenze. Da queste conversazioni nascono “business leads”, relazioni, idee, progetti imprenditoriali in collaborazio. I Salgari raccomandati di turno inizino a preoccuparsi.
Per non parlare delle potenzialità di Advertising, promozione contestualizzata e mirata ad un target specifico, in base al ruolo all’interno della società, al territorio (nazione) e sotto forma di dialoghi propositivi. Vendi server nel Regno Unito? Contatta solo i Tecnici Informatici che si occupano di quello nella zona geografica di tuo interesse.
Quello è un investimento intelligente con logiche SEM, con ottimi ritorni, soprattutto se riesci a sapere prima che queste persone stanno parlando e cercando informazioni sul tuo prodotto. Pensate, è possibile!
C’è molto altro. Avremo modo di parlarne ancora.
Quindi, per le vacanze di Natale il vostro regalo vi aspetta qui . L’avviso per tutti è uno solo: aprite il vostro Profilo in Linkedin e non dimenticate di aggiungerci nel vostro nuovo network professionale.
Articolo disponibile anche su “Diario di un Arrotino del Web“
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15 dicembre 2009 alle 12:53
Veramente interessante, finalmente uno strumento che ti a vedere per quello che sei realmente senza fronzoli e poesia.
Qui siamo ralmente di fronte alla nascita di qualcosa di rivoluzionario,altro che Che Guevara!