<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Facebook, Berlusconi, i gruppi misteriosi nati in un&#8217;ora e la costruzione identitaria</title>
	<atom:link href="http://www.internetmarketingexperience.it/blog/2009/12/15/facebook-berlusconi-gruppi-misteriosi-identita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.internetmarketingexperience.it/blog/2009/12/15/facebook-berlusconi-gruppi-misteriosi-identita/</link>
	<description>Novità, metodologie e consigli su come utilizzare gli strumenti della comunicazione in Internet.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Jul 2010 01:56:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://www.internetmarketingexperience.it/blog/2009/12/15/facebook-berlusconi-gruppi-misteriosi-identita/comment-page-1/#comment-378</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 09:38:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.internetmarketingexperience.it/blog/?p=707#comment-378</guid>
		<description>Mi riferivo precisamente a quel discorso, sarebbe interessante approfondirlo...dal punto di vista del professionista del web potrebbe anche essere un&#039;opportunità: esistono già alcune attività che offrono come servizio la pulizia della &quot;fedina online&quot; dei propri clienti :)
Scherzi a parte, ritengo che i discorsi su Facebook e  Google si intersechino e pongano dei quesiti: la privacy quanto interessa davvero? Io personalmente non mi colloco su posizioni estreme: non la penso come Schimdt ma d&#039;altronde Google per essere quello che è dovrà pur trattare qualche dato personale. La parola chiave a mio avviso è proprio questa: personale! Piu&#039; che legiferare serve informare ed educare le persone sin da giovani all&#039;importanza dele informazioni personali di modo che siano esse stesse a decidere cosa è importante per loro e cosa no (e che quindi vada tutelato dalle leggi sulla privacy).C&#039;è una gran confusione al riguardo, sia nelle persone che nelle leggi... cito due esempi paradossali: 1)trovo assurdo che imponga di dover scrivere l&#039;autorizzazione sui curricula inviati alle aziende;
2) una mia cara amica lo scorso anno terminò una relazione dopo anni...si confidò e non voleva che si sapesse in giro almeno per i primi tempi perchè non voleva essere sulla bocca di tutti...ma il giorno dopo su facebook comparve: xxxxx non è più in una relazione. Se non è confusione sulla privacy questa...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi riferivo precisamente a quel discorso, sarebbe interessante approfondirlo&#8230;dal punto di vista del professionista del web potrebbe anche essere un&#8217;opportunità: esistono già alcune attività che offrono come servizio la pulizia della &#8220;fedina online&#8221; dei propri clienti :)<br />
Scherzi a parte, ritengo che i discorsi su Facebook e  Google si intersechino e pongano dei quesiti: la privacy quanto interessa davvero? Io personalmente non mi colloco su posizioni estreme: non la penso come Schimdt ma d&#8217;altronde Google per essere quello che è dovrà pur trattare qualche dato personale. La parola chiave a mio avviso è proprio questa: personale! Piu&#8217; che legiferare serve informare ed educare le persone sin da giovani all&#8217;importanza dele informazioni personali di modo che siano esse stesse a decidere cosa è importante per loro e cosa no (e che quindi vada tutelato dalle leggi sulla privacy).C&#8217;è una gran confusione al riguardo, sia nelle persone che nelle leggi&#8230; cito due esempi paradossali: 1)trovo assurdo che imponga di dover scrivere l&#8217;autorizzazione sui curricula inviati alle aziende;<br />
2) una mia cara amica lo scorso anno terminò una relazione dopo anni&#8230;si confidò e non voleva che si sapesse in giro almeno per i primi tempi perchè non voleva essere sulla bocca di tutti&#8230;ma il giorno dopo su facebook comparve: xxxxx non è più in una relazione. Se non è confusione sulla privacy questa&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Maurizzi</title>
		<link>http://www.internetmarketingexperience.it/blog/2009/12/15/facebook-berlusconi-gruppi-misteriosi-identita/comment-page-1/#comment-377</link>
		<dc:creator>Andrea Maurizzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 16:02:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.internetmarketingexperience.it/blog/?p=707#comment-377</guid>
		<description>Dici il discorso del CEO di Google sulla privacy: &quot;If you have something that you don’t want anyone to know, maybe you shouldn’t be doing it in the first place&quot;?
E&#039; effettivamente una posizione sorprendente. Sembra quasi che la privacy sia un desiderio, e non n diritto. 
Sul discorso dell&#039;educazione, onestamente ci credo poco... Mi ricorda tanto il detto dei sistemisti: &quot;il peggior virus è l&#039;utente...&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dici il discorso del CEO di Google sulla privacy: &#8220;If you have something that you don’t want anyone to know, maybe you shouldn’t be doing it in the first place&#8221;?<br />
E&#8217; effettivamente una posizione sorprendente. Sembra quasi che la privacy sia un desiderio, e non n diritto.<br />
Sul discorso dell&#8217;educazione, onestamente ci credo poco&#8230; Mi ricorda tanto il detto dei sistemisti: &#8220;il peggior virus è l&#8217;utente&#8230;&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://www.internetmarketingexperience.it/blog/2009/12/15/facebook-berlusconi-gruppi-misteriosi-identita/comment-page-1/#comment-376</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 15:34:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.internetmarketingexperience.it/blog/?p=707#comment-376</guid>
		<description>E&#039; un lampante esempio di come le persone quando si trovano online agiscano senza pensare alle potenziali conseguenze...serve un&#039;educazione informatica e &quot;internettiana&quot; di base onde evitare disguidi come questo. I gruppi di Facebook  sono nati come strumento di discussione e socializzazione ma la loro funzione primaria è stata completamente stravolta. Questo fatto a mio parere si riconnette alla scarsissima gestione della privacy da parte di Facebook (è incredibile il fatto che permetta all&#039;amministratore di un gruppo di cambiare il nome una volta che il gruppo è stato creato, senza almeno segnalare la cosa automaticamente a tutti i membri)ma anche alla scarso valore che le persone danno alla privacy online non preoccupandosi minimamente di settare alcune opzioni di base per proteggere il proprio account...non c&#039;è allora poi da scandalizzarsi se Schmidt si permette di rilasciare certe dichiarazioni relative al discorso sulla privacy se poi l&#039;utente medio dimostra di essere un menefreghista relativamente a tutto quello che ruota attorno alla privacy online... sarebbe interessante leggere un post al riguardo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un lampante esempio di come le persone quando si trovano online agiscano senza pensare alle potenziali conseguenze&#8230;serve un&#8217;educazione informatica e &#8220;internettiana&#8221; di base onde evitare disguidi come questo. I gruppi di Facebook  sono nati come strumento di discussione e socializzazione ma la loro funzione primaria è stata completamente stravolta. Questo fatto a mio parere si riconnette alla scarsissima gestione della privacy da parte di Facebook (è incredibile il fatto che permetta all&#8217;amministratore di un gruppo di cambiare il nome una volta che il gruppo è stato creato, senza almeno segnalare la cosa automaticamente a tutti i membri)ma anche alla scarso valore che le persone danno alla privacy online non preoccupandosi minimamente di settare alcune opzioni di base per proteggere il proprio account&#8230;non c&#8217;è allora poi da scandalizzarsi se Schmidt si permette di rilasciare certe dichiarazioni relative al discorso sulla privacy se poi l&#8217;utente medio dimostra di essere un menefreghista relativamente a tutto quello che ruota attorno alla privacy online&#8230; sarebbe interessante leggere un post al riguardo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
