2009
23
ottobre

Google Chrome Frame, perchè IE te lo spacco dal di dentro

“Dopo dieci anni di inutile assedio i greci, seguendo un piano ideato da Ulisse, finsero di rinunciare alla conquista della città di Troia e di tornare alle proprie sedi lasciando sulla spiaggia un enorme cavallo di legno per placare gli dei e propiziare il viaggio di ritorno in patria.
All’interno del cavallo, guidati da Ulisse, erano però nascosti i più valorosi guerrieri greci. I troiani, felici per lo scampato pericolo, trascinarono il cavallo all’interno delle mura.
Di notte, mentre i troiani dormivano, i greci uscirono dal cavallo ed aprirono le porte della città ai propri compagni che penetrando la misero a ferro e fuoco”.
Se sostituiamo Ulisse con Google, il cavallo di legno con il Chrome Frame e Troia con IE abbiamo riscritto la leggenda in chiave moderna.

Infatti il Chrome Frame di Mountain View mira a liberare gli utenti, ma soprattutto il web, dalla dipendenza da IE (6 e 7 su tutti). Per farlo la tecnica adottata assomiglia molto a quella del cavallo di Troia di Ulisse, ma ai giorni nostri ha la forma di un plug-in che installato sul browser di casa Microsoft permetterà agli utenti di poter utilizzare i nuovi standard del web moderno.
Così facendo IE diventa solo un involucro all’interno del quale gira il motore rendering webkit e l’avanzato interprete JavaScript V8 carratteristico del browser di Google.
Questo Chrome mascherato da IE permetterà agli utenti di avere la corretta interpretazione dei fogli di stile, il supporto per le canvas e la perfetta integrazione con il formato vettoriale SVG. Inoltre si avrà il pieno supporto all’HTML5, cosa che un browser creato prima dell’ideazione di questo linguaggio non può garantire.
Il rischio è infatti quello di avere un HTML5 di classe A ed uno di classe B come già accade con i CSS che ogni giorno fanno impazzire milioni di web designer che devono pregare non si sa quale “kernel” per ottenere la stessa grafica cross-browser.
Pare quindi che la guerra nei confronti dei browser datati, su tutti l’highlander IE6, stia per arrivare alla sua conclusione.
A dare la spallata definitiva ci si mettono anche gli sviluppatori dei servizi web più utilizzati che a breve, come dichiarato da YouTube, non garantiranno più il loro supporto nello sviluppo della compatibilità.

Troia o per meglio dire Troia 2.0 verrà conquistata nuovamente!

Articolo disponibile anche su: mambaneronet.com

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1 Commento a “Google Chrome Frame, perchè IE te lo spacco dal di dentro”

  1. Notizie dai blog su Google Chrome Frame porta il motore di Chrome in IE
    Notizie dai blog su Google Chrome Frame porta il motore di Chrome in IE scrive:

    [...] Google Chrome Frame, perchè IE te lo spacco dal di dentro “Dopo dieci anni di inutile assedio i greci, seguendo un piano ideato da Ulisse, finsero di rinunciare alla conquista della città di Troia e di tornare alle proprie sedi lasciando sulla spiaggia un enorme cavallo di legno per placare gli dei e propiziare il viaggio di ritorno in patria. blog: Internet marketing experience | leggi l'articolo [...]

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