Prendendo spunto dall’articolo sui Internet ai Tempi dei Dinosauri e dai commenti generati sia qui che sull’altro blog InternetMarketingExperience ho pensato interessante approfondire l’argomento PMI (Piccole Medie Imprese) ed il loro utilizzo di internet.
Prendiamo sempre come spunto i MOBILIFICI e ARREDAMENTI, ma questa volta concentramoci su un segmento più alto, il lusso, il design, quello che gli inglesi chiamano “the dog’s bollocks!”!
Se MATREM arredamenti rappresentava un segmento di mercato medio-alto (più alto di IKEA, per intenderci) ma non necessariamente esclusivo e prestigioso, diamo ora un occhiata a ciò che stanno facendo online altri marchi tipicamente di alto rango, sempre nello stessa area geografica.
MELEGARI HOME è un bell’esempio.![]()
Il sito www.melegarihome.com sembrerebbe inarrivabile in ricerca come diceva Fredrik77. ”Ci ho messo 10 minuti a trovarlo in google, hanno una visibilità a dir poco scandalosa…”
Conosco MELEGARI HOME di buona fama e gran prestigio (mi sembra fossero i “mobilieri” di Mr Guru, Matteo Cambi), e non credendo a Fredrik77 sono andato a verificare.
Incredibile! Provate a fare una ricerca in google per MELEGARI PARMA, ho controllato le prime 14 pagine di risultati (poi mi son stancato) ed ancora non appaiono. Ciò significa approssimativamente almeno 140 risultati precedono in ricerca il sito in questione. Ricerche MELEGARI MOBILI, MELEGARI DESIGN, MELEGARI REGGIO sono anche peggio.
Per fortuna che google maps ne mostra la location, anche se cliccando sul risultato si denota che il sito di collegamento non è quello istituzionale (www.melegarihome.com) ma quello delle PAGINE GIALLE!! Sistemare questi due meccanismi richiede 3 minuti… ed è gratis!
Per quanto il marchio sia prestigioso, online si propone ad un udienza pressochè globale e non vive di rendita, ma fa storia a sè. Il problema con siti di questo tipo, splendide vetrine in Flash, è la scarsa compatibilità con i criteri di ricerca Google. Senza entrare troppo nello specifico,Google ha problemi nell’indicizzare campi in flash in quanto non legge il testo, ma li considera un oggetto, e come tale non abbinabile ad una ricerca. Per questo spesso bellissimi siti come questo hanno problemi ad essere mostrati in ricerca. E personalmente non capisco il senso di un sito “spettacolare” ma inarrivabile. E’ come avere un Ferrari e tenerla in garage.
Esistono sistemi per aggirare il problema tipo SEO (Search Engine Optimization) e meglio ancora SEM (Search Engine Marketing).
Una ricerca in google mi dice che EvaStomperStudio sta lavorando sul sito o almeno lo spero. Sono sicuro che, oltre a curare il design, siano in grado di risolvere i problemi SEO.
Interventi di tipo SEO sono costosi, complessi e rischiosi (si rischia di perdere traffico) ma efficienti nel lungo termine (si cambia l’architettura del sito). Personalmente in questo caso, non lo consiglierei.
Fossi nei panni di MELEGARI punterei su una campagna SEM targhetizzata e quindi sulla promozione del sito attuale attraverso campagne “Sponsored link” di Google. Investimenti minimi, penetrazione specifica sull’utenza di riferimento e nei tempi e aree geografiche scelte. Non c’è vero prestigio senza visibilità.
Voi cosa dite?
Articolo disponibile anche in FunkyRev
Tags: Arredamenti, arredamento, case studies, caso studi, consulenza, IKEA, internet, LEN STRATEGY, lusso, matrem, MELEGARI HOME, parma, sem, SEO






2 ottobre 2009 alle 18:02
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