2009
29
maggio

Microsoft Bing: parte l’offensiva a Google

Doveva chiamarsi “Kumo” (nome in codice durante lo sviluppo) ma dal prossimo 3 giugno l’offensiva di Microsoft a Google si chiamerà “Bing”. “Live Search”, il precedente tentativo, non è bastato a scalfire lo strapotere del più famoso ed utilizzato motore di ricerca. Infatti solo l8,2% dei navigatori americani usa “Live Search” contro il 64,2% che utilizza Google. Occorre dunque correre ai ripari per accaparrarsi una buona fetta di mercato. Ecco allora “Bing”.

A Redmond definiscono “Bing” un motore di ricerca decisionale; da qui lo slogan “Bing & decide”. Infatti per il team di Microsoft all’utente non basta più digitare una stringa di ricerca ed ottenere una lista di risultati; serve un nuovo approccio. La principale innovazione, secondo Microsoft, sarà la classificazione delle informazioni per sotto-rubriche che variano a seconda dell’ambito di ricerca. Ad esempio, se scriviamo il nome di una città ci verrà chiesto se vogliamo ottenere delle fotografie del luogo, una cartina, informazioni sugli hotel, musei, ristoranti e tanto altro. In poche parole lo scopo è quello di fornire agli utenti risultati più “umani” che non una semplice lista di link.

Inoltre “Bing” si discosta dalla scarna e minimalista grafica adottata da Google e proporrà ai suoi utilizzatori una grafica caratterizzata da immagini ad alta definizione che a rotazione cambieranno a seconda degli eventi (come già accade con il logo di Google).

Il motore sarà accessibile dall’indirizzo bing.com, dove al momento è presente solo un video introduttivo.

Non resta che aspettare tanto Google è pronto alla sfida.

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7 Commenti a “Microsoft Bing: parte l’offensiva a Google”

  1. Luca-Seo
    Luca-Seo scrive:

    Mi sa tanto di “pacchetto” preconfezionato tipico di Microsoft: ti do io le categorie, decido io quello che stai cercando… mmm…
    Già oggi google si prende troppe iniziative ed inizia a proporti troppi menù di scelta e non piacciono molto.
    ciao
    Luca

  2. fioro
    fioro scrive:

    esordio positivo di Bing che agli esordi fa il 6,35% del volume di ricerche:
    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/internet/news/2009-06-04_104376563.html

  3. simone
    simone scrive:

    Bella la grafica…ma non sono immediate le differenze con Google.

  4. Luca-Seo
    Luca-Seo scrive:

    Beh la SERP è proprio la prima differenza e… non è da poco!

  5. fioro
    fioro scrive:

    @Luca-Seo: ancora non ci sono tutte le funzionalità decisionali che Bing promette. Sperando che le Beta durino meno di quelle di Google…

  6. Luca-Seo
    Luca-Seo scrive:

    Le Beta sono un vecchio trucco per non assumersi le responsabilità in caso di perdita di dati: basti pensare che GMAIL è tuttora versione beta. Ormai stanno diventando tutti “Italiani” da questo punto di vista

  7. Marco
    Marco scrive:

    sono daccordo con luca sulla funzione della versione beta

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