Burger King si è sempre distinta, almeno negli Stati Uniti, per il carattere innovativo delle sue campagne. E’ sufficiente ricordare “Subservient Ckicken” e “Whopper Freakout”.
Ora, in tempi di in cui Facebook è un fenomeno di moda, e crescono i movimenti anti-facebook (vedi ad esempio questo interessante post sui pentiti di Facebook sul blog di tutoronline), Burger King tenta di cavalcare proprio la moda anti-facebook con la campagna “Whopper Sacrifice” (www.whoppersacrifice.com).
Il meccanismo è semplice: un’applicazione creata su Facebook consente di ottenere un Whopper (il panino “stendardo” di Burger King) gratis in cambio della cancellazione di 10 amici da Facebook. Il ritornello della campagna, abbastanza provocatorio, fa leva sul fatto che l’amore per il Whopper sia più forte dell’amicizia (almeno di quella inedita forma di amicizia che si crea sui social network).
Naturalmente, si tratta soltanto di un modo provocatorio ed originale di interpretare il social media marketing, finalizzato più che altro a creare rumore attorno ad un fenomeno. I risultati sembrano dare ragione agli ideatori della campagna: 233906 amici cancellati, oltre al blocco dell’applicazione da parte di Facebook, fonte naturalmente di altro sano buzz… Immancabile, poi, il gruppo Facebook che richiede lo sblocco dell’applicazione Whopper Sacrifice. Infine, la chiave di lettura quasi “filosofica” che si può dare alla campagna (vale a dire, vendo 10 amici per il panino di un fast-food) ha attirato anche gli articoli di molti quotidiani, non solo statunitensi, che hanno contribuito ad alimentare il fenomeno virale.
Tags: 10 amici per una panino, Burger King, facebook, social media marketing, viral marketing, Whopper Sacrifice






16 gennaio 2009 alle 16:41
Avevo trovato alcuni riferimenti alla iniziativa di Burger King e non mi era proprio piaciuto. E’ tutto vero quello che dicono i “pentiti” di Facebook ma se lascio un ambiente lo lascio perchè non credo più alla sua utilità/fascino/divertimenti.
Non mi piace questo incentivo a lasciare.
16 gennaio 2009 alle 17:19
Beh, hai ragione, Luca…
E’ un’iniziativa che fa comportare le persone in maniera ridicola… Ma in fondo fa rumore, ed è quello che conta! Se guardi la campagna Whopper Freakout, era sempre giocata su quello: la gente si disperava perché non fanno più un panino…
17 gennaio 2009 alle 14:21
[...] Facebook, burger king e “Whopper Sacrifice”, la moda dell’anti … [...]