Da qualche giorno si vedono, soprattutto su Facebook, i banner relativi alla campagna Tetrapak relativa al riciclaggio del celebre pack.
Lo trovo innanzi tutto un bell’esempio di cross marketing, con il claim “Dillo a tutti” che fa da trait-d’union degli interventi sui diversi media, online e offline, anche se le interazioni tra reale e virtuale non vanno oltre a questo.
Concentrandosi sulla campagna banner e sulla landing page, si vedono in effetti tratti innovativi orientati al viral marketing. Sulla landing page http://www.tetrapak.it/dilloatutti è possibile condividere le foto per farle apparire nel banner della campagna. Inoltre c’è la classica classifica virale dei banner più visti, che premia i sette banner più visualizzati con due ore di visibilità su Virgilio. Come ci ha fatto notare una studentessa, l’iniziativa è particolarmente azzeccata perché coerente con la filosofia di Facebook, nato in origine come raccoglitore virtuale di foto di studenti, e poi evolutosi in un social network con ben altre ambizioni.
Ma forse il messaggio di Tetrapak, connotato da chiari tratti di corporate social responsability, non meritava una strategia virale basata sulla brama di notorietà. Anzi, probabilmente non ne aveva nemmeno bisogno. Si tratta già di un bel messaggio, di una buona notizia, che un ampio target di persone sono stimolate a diffondere nella propria rete di contatti, senza bisogno di un benefit piuttosto effimero. Probabilmente la voglia di viralità di Tetrapak (che, del resto, emerge già dal claim “Dillo a tutti!”) ha rischiato di contaminare una gran bella campagna.
Comunque complimenti. Si vedono raramente campagne coraggiose, innovative e ben pianificate come questa.
Tags: banner tetrapak, corporate social responsability, facebook, tetrapak riciclabile, viral marketing






23 ottobre 2008 alle 12:30
Che sorpresa Professore!
stavo scrivendo le mie impressioni su questa nuova campagna tetrapak (che trovo molto attuale e ‘furba’) sul mio blog ed ho scoperto questo articolo..
Sono felice di incontrarla qui a distanza ormai di quasi 5 anni dal suo corso di Mktg e Reti alla facolta’ di Comunicazione e Marketing di Reggio Emilia.
Vedendo gli argomenti che tratta noto con piacere che è rimasto aggiornato e sempre pronto alle innovazioni e nuove idee come mi ricordavo!
Si ricorda la tesi che ho fatto con lei ormai nel lontano 2004 con lei sulle evoluzioni che il marketing avrebbe avuto in internet per sopravvivere? alla fine non si è dimostrata tanto assurda!
La saluto, ripeto che è stata una sorpresa e un piacere rincontrarla..da oggi ha ‘fidelizzato’ un nuovo lettore!
Nicola Giacche’
23 ottobre 2008 alle 12:41
[...] l’articolo di Marco Artusi (mio ex professore di Internet Mktg) sul blog del suo ultimo libro [...]