Archivio di settembre 2008

2008
22
settembre

Social network: i dati del fenomeno

Leggiamo su Emarketer alcuni interessanti dati quantitativi sul fenomeno dei social network relativi agli Stati Uniti:

  • il 90% degli studenti di college utilizza i social network;
  • il 60% li utilizza giornalmente;
  • il principale utilizzo è costituito dai contatti con i propri conoscenti;
  • trova abbastanza alta anche la percentuale di utenti che aggiornano il loto blog: 5% per i ragazzi e 9% per le ragazze.

Insomma, il fenomeno social network si conferma davvero dilagante, soprattutto in alcune fasce di utenti. Ma non sembra ancora maturo il modello di business. Le inserzioni pubblicitarie su Facebook sembrano ancora poche o non targetizzate fino alla profondità consentita dal mezzo. Non a caso lo stesso Facebook è nell’ultimo periodo un inserzionista accanito su AdWords…

Tags: , , , , , ,

Post correlati

2008
17
settembre

La rivolta degli utenti di Facebook

Facebook sta migrando verso una nuova interfaccia, e, come tutte le aziende, è interessato a capire la soddisfazione degli utenti verso il nuovo prodotto. Risultato?

La creazione di un gruppo, composto ad oggi da quasi 900.000 membri che non vogliono la nuova interfaccia. Ma l’obiettivo dichiarato sono i 5.000.000 di aderenti:

5,000,000 against the new version of Facebook ( Please Forward ).

Da un lato si tratta dell’ennesima dimostrazione delle grande facilità di aggregazione messa a disposizione dai social network, che consentono di lanciare e formare gruppi con pochissima fatica, anche se bisogna sempre sottolineare che il grado di coinvolgimento in una causa su Facebook è ben diverso da quella di una causa nella vita reale.

Dall’altro lato, bisogna chiedesi: si tratta di una situazione di crisi di reputazione per i getori del social network? Oppure soltanto di una serie di feedback organizzati di cui tenere conto?

Tags: , , , , ,

Post correlati

2008
9
settembre

A-space, la CIA apre il social network delle spie

E’ notizia di oggi che anche la CIA sta per presentare il suo social network. Dal 22 settembre, A-space (questo è il nome scelto) diventerà una piattaforma di condivisione delle informazioni per tutte le spie del “network”.

Naturalmente, bisognerebbe saperne qualcosa di più sul progetto per poterlo giudicare, e le informazioni sono per ora abbastanza scarse (e temo lo rimarranno anche in futuro). In assoluto, si tratterà ovviamente di un’applicazione dell’idea del social network orientata al knowledge management. Del resto, c’è forse un’organizzazione più knowledge based della CIA?

Se davvero assomiglierà a Facebook e co., di sicuro dovrà esserci una gestione dei permessi e dei flussi di informazione molto più rigida. Facebook stimola continuamente a condividere informazioni di ogni tipo su di sè e sui propri contatti, e lascia la tutela della privacy ad una serie di opzioni: del resto, è la mole di informazioni personali reccolte e trattate che costuisce il valore a livello di business di quel progetto. Allo stesso modo, LinkedIn sollecita gli utenti ad ampliare continuamente i dati del proprio curriculum. Non penso, invece, che per forza tutte le informazioni interne a CIA ed FBI (anch’essa coinvolta nel progetto) debbano essere patrimonio di tutto il network, e probabilmente non basterà una relazione particolare tra due iscritti (l’equivalente dell’amicizia su facebook) per sapere tutto dell’altra spia.

Insomma, un bel rompicapo per i progettisti, e al tempo stesso, una delle più stimolanti sfide di knowledge management immaginabili. Voi come la affrontereste? Come bilancereste la necessità di indurre i membri a partecipare con il controllo dei flussi informativi?

Tags: , , , , , , ,

Post correlati

2008
3
settembre

Strategie di lancio: Chrome vs. Firefox

Solo un rapido spunto per confrontare due recenti strategie di lancio: Google Chrome vs. Mozilla Firefox 3. Due piani di web marketing profondamente differenti.

Firefox: il lancio è stato preparato a lungo tempo e con la mobilitazione di tutta la community di programmatori, fan e supporters da tutto il mondo, con il “fuoco d’artificio” finale del coinvolgimento di tutti per la corsa al record con più di otto milioni di download. Record ottenuto sul sito (ottimo a nostro parere) di community marketing per firefox spreadfirefox.com.

Chrome: uscita improvvisa sui principali media a seguito di una presunta fuga di notizie legata all’uscita del fumetto (di cui al post precedente). Operazione di viral marketing? è probabile! Durante le 48 ore, la comunicazione relativa al nuovo prodotto è stata “in balia” dei media e dei blogger, mentre sullo stesso google i risultati alla ricerca della voce “google chrome” erano i più disparati. Oggi invece la grande G sfrutta lo spazio al di sotto della barra di ricerca per promozionare con una frasetta nel solito stile neutro il tanto atteso browser (Novità! Scarica Chrome (BETA) – il nuovo browser di Google).

Personalmente abbiamo preferito di gran lunga la coerenza e la trasparenza dell’operazione condotta, pur con molti meno mezzi a disposizione, dalla community di Firefox rispetto alla campagna a nostro avviso troppo caotica di Google Chrome. Voi cosa ne dite?

Tags: , , , , ,

Post correlati

2008
2
settembre

Arriva Google Chrome, il browser di Google

Tra poche ore sarà disponibile per il download il browser di Google, battezzato Chrome. Si aspetta un post sul blog ufficiale (http://googleblog.blogspot.com/2008/09/fresh-take-on-browser.html) non appena sarà pronto. Se ne parlava da qualche giorno, soprattutto nei siti di rumors, ma l’annuncio è arrivato iera sera, probabilmente indotto dalla pubblicazione clandestina di questo fumetto (tutto viral marketing?). Sembra per ora che si posizionerà come browser pensato per le web applications; di sicuro il suo codice è rilasciato sotto licenza open source.

Nei prossimi giorni ne riparleremo, ovviamente. Ma perché Google entra nel mercato dei browser?

Naturalmente per controllare lo strumento attraverso il quale viaggia il suo business. Sembra infatti che nella prossima versione di Internet Explorer sarà integrato un modo di navigazione che, al fine di tutelare la privacy, impedisce – tra gli altri – anche a Google di raccogliere quei dati di navigazione necessari per l’advertising mirato.  Si tratta di una funzione, perlatro già presente in altri browser con minore quota di mercato, potenzialmente letale per gli strumenti pubblicitari dell’azienda di Mountain View.

Poi, non dimentichiamo certo lo sforzo di Google per il lancio delle sue web application: il browser, da questo punto di vista, non sembra altro che lo strumento ideale per proseguire nel tentativo di transizione dalle appllicazioni installate sulla macchina a quelle disponibili via web.

P.s. Per ora, diversi link (ad esempio http://gears.google.com/chrome/intl/en/webmasters-faq.html) che si trovano cercando Google Chrome su Google sono nella serp ma vengono reindirizzati alla home.

Tags: , , , , , , , ,

Post correlati