Questo l’originale claim scelto dall’agenzia Ogilvy per una campagna commissionata dalla Fondazione per la Conservazione dei beni culturali tedesca. L’agenzia ha optato per un’aggressiva campagna di guerrilla marketing ambientata nei sottopassaggi del metro e in altri luoghi ad elevato traffico pedonale e piazzato per creare situazioni simili alle “richieste di carità”: gli improvvisati questuanti erano in realtà repliche di statue tratte dalle cattedrali che “chiedevano aiuto” sotto forma di una donazione via sms alla Fondazione. Idea senza dubbio accattivante, anche se forse con qualche risvolto un po’ cinico, ma sicuramente di successo. Sul blog “Ibelieveinad” si riporta infatti un aumento delle donazioni del 40% nel periodo della campagna.
Senza dubbio questa campagna aveva anche un potenziale virale in termini di internet marketing… voi come lo avreste sfruttato?
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