2008
30
luglio
Un nuovo motore di ricerca con un indice tre volte più grande di quello di Page e Brin e dieci volte maggiore di quello di Microsoft. Nuovo anche il criterio di ranking dei risultati. Ma ha senso sperare di entrare in un mercato così saturo?
Tags: cuil, Google, motore di ricerca, search engine






1 agosto 2008 alle 08:45
E’ impossibile che riescano a contrastare Google… è un mercato saturo, ma anche molto concentrato. L’unica svolta possibie è di tipo tecnico. Ma come funziona esattamente? E’ molto diverso il funzionamento da Google?
1 agosto 2008 alle 14:03
Hai ragione, il confronto con il motore di Mountain View è inevitabile (come per ogni nuovo nuovo motore che prova ad intaccare lo strapotere di Google). Le differenze tecniche, in effetti, ci sono.
In primo luogo, l’ampiezza delle pagine indicizzate: 120 milioni secondo i realizzatori: tre volte più di qualunque altro motore di ricerca (anche se Google, per la verità, non rilascia informazioni su questi aspetti).
In secondo luogo, l’algoritmo di indicizzazione: mentre Google, come ben sappiamo, è un motore semantico, e tiene conto della popolarità delle pagine per l’indicizzazione (attraverso anche il famoso Page Rank), Cuil mira a far emergere i risultati più pertinenti, anche se presenti in pagine poco polari. E infatti il risultato è un collage di risultati, non un elenco.